Conferenza “Il bullismo oggi, tra carenze educative e social network”

20 gennaio 2020 Piedimonte Etneo – Attualissima la conferenza promossa dalla FIDAPA sezione di Fiumefreddo di Sicilia, dal tema “Il bullismo oggi, tra carenze educative e social network”, timoniera ed organizzatrice la presidente Rosamaria Lizzio, che ha pensato bene di coinvolgere in primis il Dirigente Scolastico Giuseppe D’Urso dell’istituto Comprensivo “G. Galei” di Piedimonte Etneo, che ha accolto l’invito e coinvolto attivamente tutta la giovane scolaresca.

Obiettivo dell’incontro, il cui tema è stato suggerito dalla Presidente Nazionale, è parlare del concetto di  Paideia, al fine di promuovere nuovi sistemi pedagogici per combattere l’individualismo assoluto e la politica dell’odio, in particolare del bullismo e cyberbullismo.

Il termine Paideia, dalle origini greche si riferiva all’”educazione delle virtù” e di fatto non si concludeva con il ciclo scolastico dell’insegnamento, ma continuava per tutta la vita in un progetto di formazione permanente, attraverso cui la persona realizzava pienamente se stesso come soggetto autonomo consapevole e in armonia con il mondo. Filosofia che consentiva l’emersione dell’unicità di ciascun individuo nel dialogo e nella continua interazione con gli altri e l’intera società.

Oggi, purtroppo, si riscontra una profonda crisi di valori, si è travolti dal consumismo, dalla sopraffazione sugli altri ed i principi sembrano in disuso e dimenticati.

Determinante l’intervento del Pubblico Ministero Valentina Botti, figura di spicco nella lotta contro illeciti ben più gravi, ma che ha sicuramente fornito una visione dettagliata della realtà alla base del bullismo e cyberbullismo, dando testimonianza  di reati rilevati durante la sua attività di pubblico ministero.

L’intervento della dottoressa Graziella Fusto ha messo in evidenza le conseguenze psicologiche: dalla vergogna all’imbarazzo, all’isolamento sociale della vittima, senza tralasciare varie forme depressive, attacchi di panico e purtroppo anche atti estremi come i tentativi di suicidio, taluni avvenuti come appreso dai fatti di cronaca.

La presidente Rosamaria Lizzio conclude affermando che è dovere di tutti gli adulti, in tutti i contesti sociali, prendere coscienza della problematica, vigilando sui giovani,  promuovendo incontri come questo per fornire stimolo, riflessione e confronto, attuando una Paideia anche al giorno d’oggi.

Ringraziamenti all’Assessore della Pubblica Istruzione Enrichetta Pollicina per il suo costante impegno, al Sindaco Ignazio Puglisi, per essere stati presenti e aver concesso il patrocinio gratuito del Museo della Musica; ai relatori che hanno dato prestigio alla manifestazione con la loro presenza ed il loro intervento; agli insegnanti che hanno seguito gli alunni e al numero numeroso pubblico presente.

 

Lascia un Commento

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.