25 novembre Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne ”NON UNA DI MENO”

La FIDAPA sez. di Fiumefreddo di Sicilia  ha organizzato, in collaborazione con il Comune di Mascali, un incontro per affrontare  il tema del femminicidio. Dopo i saluti di rito della Presidente Patrizia Correnti, si è subito entrati nel vivo della tematica. Presenti  le forze dell’ordine dell’Arma dei Carabinieri e dei Vigili Urbani , che con il loro operato sono sempre in stretta collaborazione con gli Enti del territorio ionico – etneo. Il Sindaco Luigi Messina, prendendo le distanze da chi usa ogni forma di violenza sulle donne, ha affermato quanto sia importante per il nostro territorio affrontare questa tematica. La dott.ssa Veronica Musumeci Consigliera Comunale ha raccontato, con spontanea naturalezza, come da un confronto tra amiche ed in collaborazione con Maria Rita Cantale, sia nata l’esigenza di volerne dare voce nella comunità mascalese. Di una verità  penetrante le parole della dott.ssa  Virginia Silvestro Assessore  Pari Opportunità sull’importanza di rispettare sempre la donna in ogni contesto. Su invito di Gabriella Correnti, moderatrice della serata, si è voluto ricordare la scomparsa del piccolo Alessandro Vassallo. Tutta la sala si è alzata in piedi, rimanendo in religioso silenzio. La scrittrice Marinella Fiume ha evidenziato  l’importanza del ruolo affidato alle stesse donne, in quanto educatrici nel contesto familiare. Infatti fondamentale è la necessità di un’educazione all’affettività e allo stesso tempo riuscire a canalizzare l’aggressività per non farla sfociare in forme di violenza. Violenza, contro la donna, che non conosce confine né di regione né di cultura, ma che rientra nella brutale espressione di una inconcepibile forma di patriarcato. Emozionata, la dott.ssa Olivia Bartolotta  ha raccontato di operare da 13 anni nel territorio, apportando la sua esperienza e sensibilità, per risolvere gravi situazioni in ambito socio-familiare. Toccante la testimonianza di Cetty Russo, per ricordare e mai dimenticare la sorella Maria Rita giovane mamma ed insegnante, barbaramente uccisa dal marito. Ha emozionato tutti per la sconvolgente verosimiglianza, l’attrice Maria Rita Leotta con la drammatizzazione  “Uccise dal silenzio“. Lodevoli gli interventi musicali di Piero Romano, che ha eseguito due brani  “Fimmina”, testo di Giusy Maria di Marzamemi e “Camicette bianche”, testo di Marinella Fiume da lui musicate e la vice presidente Rosamaria Lizzio, che ha interpretato il brano “Gli uomini non cambiano” di Mia Martini. A cornice della serata, l’opera realizzata dall’artista Sara Gullotta, che ha magistralmente rappresentato il tema del femminicidio attraverso gli occhi bianchi, privi di vita nel volto di una donna immersa nel colore. Infine l’intervento del parroco don Rosario Di Bella che ha espresso parole di profondo valore cristiano e umano sulla figura della donna nella società.

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