Una panchina rossa a Leonforte per dire “No alla violenza sulle donne”

Sabato 25 novembre appena trascorso a Leonforte, in Piazza IV Novembre, nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ha avuto luogo la manifestazione sulla violenza alle donne organizzata dalla Fidapa, sezione di Leonforte, in collaborazione con I. I. S. Enrico Medi e l’Accademia Performer DAMT di Leonforte.
Alla presenza di un centinaio di studenti e studentesse, di numerose socie fidapine, accompagnate dalla canzone “Quello che le donne non dicono” di Fiorella Mannoia interpretata dall’alunna Angelica Presta, l’Amministrazione Comunale e La Fidapa di Leonforte hanno inaugurato una panchina rossa con una targhetta riportante l’impegnativa frase ”Uomo, siediti e rifletti” per invitare gli uomini di Leonforte a non usare mai violenza contro le donne.
Un cartellone rosso con trascritta una lettera alla donna ha suscitato l’attenzione dei presenti che riportiamo per intero dato il suo significativo contenuto: “Cara donna, a volte ti capiterà di essere troppo donna, troppo intelligente, troppo forte. E questo fa sentire un uomo meno uomo, e tu cominci a sentirti meno donna. L’errore da evitare è togliere i gioielli dalla tua corona, affinché un uomo possa reggerla; quando ciò accade, bisogna che tu capisca che quello che ti serve non è una corona più piccola, ma una donna dalle mani più grandi. No al femminicidio”.
Anna Maria Giunta, presidente della Fidapa di Leonforte, ha detto il suo “No” ad ogni forma di violenza, in specie di quella mediatica sulle donne che denunciano la violenza degli uomini, ha invitato gli uomini a prender le distanze dalla violenza sulle donne con l’augurio che si facciano avanti donne preparate, pronte a combattere per i diritti della donna. Ha ringraziato il dipendente comunale Nuccio Lattuga per aver guidato con impegno il cantiere di servizio per la realizzazione della panchina rossa.
Il sindaco Francesco Sinatra ha sottolineato l’importanza della banchina rossa contro la violenza sulle donne posta al centro del paese e del messaggio che invita la comunità leonfortese a riflettere sul tema della violenza che si può estirpare soltanto con la piena collaborazione tra uomini e donne e con pene più severe.
Coordinata dalla socia fidapina Maria Antonietta Buttafuoco, la significativa manifestazione è proseguita con la lettura da parte delle studentesse di 5 B Scientifico del monologo “Stop alla violenza sulle donne” accompagnato dalla canzone “La borsa di una donna” di Noemi interpretata da Deborah Fiorenza. E’continuata con la lettura da parte dell’alunna Nerea di 5 A Scientifico della recensione critica della poetessa Anna Maria Ferramosca “Il grido della donna” accompagnata dalla canzone “Sally” di Vasco Rossi interpretata da Miriam Sanfilippo. E’ proseguita con il monologo recitato dalla 3 B Liceo classico “Siamo tutte le donne del mondo”, testo teatrale rielaborato e diretto dalla prof.ssa Fina Sciuto accompagnato dalla canzone “Essere una donna” di Anna Tatangelo interpretata da Denis Manuele.
E’ continuata con la lettura da parte dell’alunno Carmelo della 3 A Liceo classico della poesia di William Shakespeare “In piedi signori davanti ad una donna”, della poesia “Bambina mia” di Gabriella Gianfelici letta dall’alunno Paolo, accompagnate dalla canzone “Alleluia” di Jeff Buckley interpretata da Rosy Presta.
E’ andata avanti con il monologo sullo stupro di Franca Rame, letto dall’alunna Martina di 5 L Scientifico e accompagnato da “La canzone di Marinella” di Fabrizio De André interpretata dall’alunno Gabriele Leonforte, e di quello di Littizzetto, letto dalle alunne Monia e Nunzia Elisa, accompagnato dalla canzone “Nessuna conseguenza” di Fiorella Mannoia, interpretata da Emma Giunta.
La riuscitissima manifestazione si è conclusa con la canzone “Gli uomini non cambiano” di Mia Martini, cantata da Alessia Russo, e con la canzone “Donna”, interpretata da Giusylenia Pricacciante.

 

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