“Sono il corpo che ho? La corporeità e le stagioni ella vita”. Convegno con il professore Tonino Solarino


Un convegno voluto dalla Presidente della sezione Fidapa di Noto, Cetty Amenta, a corollario della giornata internazionale della donna.
Importante la partecipazione del Cumo (Consorzio Universitario Sicilia Orientale) e il patrocinio del comune di Noto. Dopo il saluto del Sindaco Corrado Bonfanti e del vice presidente del CDA del Cumo

la presidente ha dato inizio ai lavori con la lettura della nota della presidente nazionale Caterina Mazzella, riguardante le problematiche delle donne ancora aperte e sotto certi aspetti trascurate: “Tante sono ancora le amarezze, le delusioni, le atrocità perpetrate sulle donne, tante le diseguaglianze – ha affermato la presidente – mentre in molte parti del mondo, le donne, ancora oggi, sono ridotte al silenzio.

In Iran quelle che hanno osato togliersi il velo per protesta rischiano dieci anni di carcere per istigazione alla prostituzione, in Italia non c’è giorno in cui non si parli di stolkeraggio da parte di uomini con mania di possesso spesso culminante nell’ennesimo femminicidio. La politica non accenna a dare rapide risposte dando più valore alle donne; difatti l’ultima legge che avrebbe dovuto garantire una presenza più massiccia delle donne in Parlamento, per una strana alchimia ha finito col penalizzarle riducendo a meno di un terzo il numero delle elette”.

Nel contesto delle problematiche per l’emancipazione della donna si inquadra la relazione del professore Tonino Solarino dal tema particolarmente intrigante: “Sono il corpo che ho? La corporeità e le stagioni ella vita”. Dal professore, psicologo, psicoterapeuta, direttore master primo livello in Counseling, ambito educativo dell’Università Salesiana, si attendeva una risposta alle seguenti domande:
• In che rapporto sono col mio corpo?
• Lo accetto oppure mi sento costretta in esso? Platone lo ha descritto come “la prigione dell’anima” ma nell’immaginario collettivo avere un bel….guscio aiuta moltissimo a essere accettati.
• Corporeità e stagioni della vita: i patemi dell’età adolescenziale quando ci si sente inadeguati, né carne né pesce. Anche nell’ età matura, non è semplice accettare lo scorrere del tempo sul proprio corpo.
Tutti interrogativi a cui il professore Solarino stimolato dalle osservazioni della coordinatrice del convegno Santinella Ingallina, ha dato delle risposte.
Anche gli interventi e le osservazioni dei numerosi studenti e cittadini presenti hanno arricchito un dibattito stimolante e ricco di contenuti.

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