Le Nostre Radici

 

Alla fine del 1° Conflitto Mondiale, il governo degli Stati Uniti d’America, pensò di utilizzare le energie femminili che, nel corso della guerra, avevano dato prova di serietà, impegno e capacità, sostituendo gli uomini impegnati in attività belliche.

Il Presidente degli Stati Uniti D’America, Woodrow Wilson, affidò l’incarico di organizzare le donne lavoratrici ad un giovane avvocato,  Lena Madesin Phillips

Nel 1919 la Madesin organizzò una grande assemblea a St. Louis, per coordinare il lavoro e l’attività dei Club che erano nati negli states, e, nell’occasione, fu fondata la Federation Business and Professional Women.

Le socie degli Stati Uniti organizzarono i viaggi della buona volontà, “ good will tours “, con lo scopo di interessare le donne europee ai problemi riguardanti la situazione femminile. A seguito della loro azione, vennero creati nuovi gruppi in diversi paesi europei.

Nel 1927, dopo la visita della Presidente della B.P.W., Lena Madesin Phillips,  anche in Italia fu presa la decisione di fondare una organizzazione di donne professioniste sul modello della Federazione Americana. La Madesin invitò, in quella occasione, l’italiana Maria Castellani, che per motivi di lavoro si recava sovente in America, a partecipare nel 1928 al Congresso della B.P.W. che si sarebbe svolto presso il Lago Michigan.

Durante il Congresso,  la Castellani ricevette la tessera della B.P.W. e l’incarico di fondare in Italia una Associazione analoga.

L’8 Gennaio 1929, fu costituito a Roma il primo circolo della “Associazione Nazionale Donne Artiste e Laureate” presieduto da Adele Pertici Pontecorvo, seguito da quello di Milano, presieduto Angela Corsi Bressani, ed, infine, da quello di Napoli, presieduto da Letizia Riccio. I tre circoli  diedero vita, sul modello della B.P.W., alla nuova associazione sotto la presidenza della Castellani; ad essa potevano iscriversi “donne artiste laureate professioniste o dilettanti, laureate o diplomate comunque con cultura equiparabile”. 

Nel 1930 a Ginevra, dove la Castellani dirigeva l’ufficio contabilità della Società delle Nazioni,  si svolse il I Congresso Internazionale, promotrici le Federazioni di Stati Uniti, Italia, Canadà,  con la partecipazione delle Federazioni di Gran Bretagna, Francia, Germania, Austria, Belgio, Paesi Bassi, Svezia, Norvegia, Finlandia, Cina e India. Durante il Congresso, fu costituita la Federazione Internazionale (I.F.B.P.W.).

Tra i  temi trattati :

”Come le donne nelle professioni e negli affari possono adoperarsi: a) per la prosperità  e la stabilizzazione economica; b) per la pace e le relazioni internazionali”.

Nel 1940, dopo la dichiarazione di guerra, la Federazione Italiana fu sciolta.

Fu ricostituita, a Roma, il 14 Febbraio 1945, e, da allora, l’associazione ha avuto un crescente successo fra le donne italiane, tanto che conta oggi 294 sezioni distribuite in tutto il territorio nazionale (di cui 87 solo in Sicilia) con circa 12.000 socie. Le sezioni sono raggruppate in sette Distretti: Nord-Ovest, Nord-Est, Centro, Sud-Ovest, Sud-est, Sicilia, Sardegna. In campo internazionale fa capo alla B.P.W. International, una organizzazione d’importanza mondiale che vede la sua presenza in ben 99 paesi del mondo.

LO STATUTO

Lo Statuto, adottato nel 1930, è stato modificato alla ricostituzione della FIDAPA nel 1945. Questo Statuto, sottoscritto a Roma da quindici socie presso lo studio del notaio Carlo Mercantini, è parte integrante dell’atto costitutivo della FIDAPA. Siamo alla fine del secondo conflitto mondiale, per ridare sostegno e speranza alle donne della risorta Italia, leggiamo nell’articolo II: La Federazione, pur non aderendo ad un partito politico, intende diffondere tra le aderenti quello spirito di sana democrazia che dovrà ispirare il nuovo ordinamento sociale dell’Italia, in modo che questa possa degnamente collaborare con le altre Nazioni, per istaurare la Giustizia internazionale e assicurare la comune utilizzazione delle conquiste della Civiltà.

Dal 1945 al 1974 Il Comitato di Presidenza Nazionale sarà costituito da : Presidente, Past Presidente, Vice Presidente, Segretaria, Tesoriera, affiancate da una Vice Presidente per il Nord, una Vice per il Centro, una Vice per il Sud. Dal 1971 con la formazione del Distretto Sicilia e del Distretto Sardegna, si aggiunsero altre due Vice Presidenti. Le cariche avevano la durata di un triennio ed erano riconfermabili.

Nel settembre del 1975, a Santa Margherita Ligure, si procede ad un nuovo aggiornamento dello Statuto. Nel CPN, accanto alle cinque cariche dell’esecutivo, figurano cinque presidenti distrettuali, tre socie nel Collegio dei Revisori ed altre tre nel Collegio dei Probi Viri, le cariche sono ancora triennali e riconfermabili. Nel 1977, il CPN, presieduto dalla Presidente Ilaria Bottari,  decide di dotare lo Statuto di un regolamento per renderlo più operativo.

Il 25 giugno 1989, a Firenze, la Presidente Nazionale Tatiana De Bartolomeo indice un’assemblea per la revisione dello Statuto e regolamento. Viene ritoccato l’articolo 8 così che, dall’ anno sociale 1989-90, le cariche del CPN e del CPS avranno durata biennale e non saranno riconfermabili. Le sezioni saranno riunite in sei Distretti per lo sdoppiamento del Distretto Sud in Sud Ovest e Sud Est.

Nel 1995, dalla divisione del Distretto Nord, nascono il Distretto Nord-Est ed il Distretto Nord-Ovest.

Il XXVI Convegno Nazionale, tenutosi a Taormina nell’ottobre del 2000, presieduto dalla Presidente Nazionale Nicla Capua, vede la nascita dei Consigli Distrettuali.

Lo Statuto ed il Regolamento sono stati aggiornati nel 2010 a Roma, Presidente Nazionale Giuseppina Seidita, e, nel 2012 sempre a Roma, Presidente Nazionale Eufemia Ippolito.

Attualmente gli Organi Centrali della Federazione sono: la Presidente Nazionale, il Comitato di Presidenza Nazionale, il Consiglio Nazionale, l’Assemblea Nazionale, il Collegio dei Revisori dei Conti e il Collegio delle Garanti.

Gli Organi Distrettuali della Federazione sono: la Presidente Distrettuale, il Comitato di Presidenza Distrettuale, il Consiglio Distrettuale, l’Assemblea Distrettuale, il Collegio dei Revisori dei Conti Distrettuale.

Il logo F.I.D.A.P.A. riproduce la statua bronzea della “Vittoria” ritrovata nel 1826 a Brescia. Ritenuta copia di età romana, in realtà è un preziosissimo originale greco del III secolo a.c. raffigurante Afrodite, la dea della bellezza. La Vittoria di Brescia fu cantata da Aleardi, Carducci e  D’Annunzio quale simbolo della gloria romana.

La Cerimonia delle Candele rappresenta l’unione simbolica fra tutte le socie della BPW International  che oggi vivono in ben 99 paesi dei cinque continenti. Donne di cultura, etnia, lingua, religione e appartenenza politica diversa che si impegnano per realizzare obiettivi comuni.

L’ International Federation of Business and Professional Women

è una organizzazione dinamica e potente. La pubblica opinione e la legislazione sono state influenzate dal suo lavoro in molti paesi.

Ha una sua rappresentante alle Nazioni Unite e porta a questa istituzione le informazioni e le opinioni espresse dalle nostre Affiliate Internazionali.

Gode di Status Consultivo presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite. Ha anche status consultivo presso l’UNESCO, l’UNICEF, l’Ufficio Internazionale del Lavoro, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale e l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Lavora in stretto contatto con la Commissione per i Diritti Umani e la Commissione per lo Status delle Donne, la FAO, il Fondo Internazionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura, il Consiglio d’Europa ed altre agenzie specializzate. 

NOTIZIE STORICHE SUL DISTRETTO SICILIA

Il Convegno di Napoli del 1971 sancisce la costituzione all’interno della Federazione del Distretto Sicilia e del Distretto Sardegna che si affiancano ai già costituiti Distretti Nord, Centro e Sud. Nasce così il Distretto Sicilia sotto la guida di  Lucilla Martines (1971-77).

Seguono poi le Presidenti:

Margherita D’Agnino (1977-83),  Melina Langher (1983-86), Eugenia Bono (1986-89), Maria Arisco (1989-91), Marika Caruselli (1991-93), Nilde Ponzio Todaro (1993-95), Silvana Galassi (1995-97), Lucia Ajovalasit (1997-99), Carmela Pace (1999-2001).

Il biennio 2001-03 rende operativo il Nuovo Statuto di Taormina con la nascita  dei Consigli Distrettuali.

Presidenti:

Anna Placa (2001-03), Giuseppina Seidita (2003-05),  Marisa Moltisanti (2005-07), Lucia Chisari (2007-09), Lucia Emmi (2009-11), Maria Concetta Oliveri (2011-13), Eleonora Caserta(2013-15).

 

Scopi e finalità

La FIDAPA BPW ITALY è un movimento di opinione indipendente; non ha scopi di lucro, persegue i suoi obbiettivi senza distinzione di etnia, lingua e religione. La Federazione ha lo scopo di promuovere coordinare e sostenere le iniziative delle Donne che operano nel campo delle Arti professioni ed affari.

Per raggiungere tale scopo si propone di:

a) valorizzare le competenze e la preparazione delle socie indirizzandole verso attività sociali e culturali che favoriscono il miglioramento della vita, anche lavorativa, delle donne;

b) incoraggiare le donne a un continuo impegno nonché ad una consapevole partecipazione alla vita sociale, amministrativa e politica,  adoperandosi per rimuovere gli ostacoli ancora esistenti;
c) essere portavoce delle donne che operano nel campo delle Arti, delle Professioni e degli Affari, presso le Organizzazioni e le Istituzioni nazionali, europee ed internazionali;

d) adoperarsi per rimuovere ogni forma di discriminazione a sfavore delle donne, sia nell’ambito della famiglia che in quello del lavoro, nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di pari opportunità;

e) favorire rapporti amichevoli, reciproca comprensione e proficua collaborazione fra le persone di tutto il mondo. Le Sezioni, seguendo le direttive nazionali e internazionali si impegnano a condividere questi propositi e a diffonderli in coerenza con il principio istitutivo della FIDAPA, quale movimento di opinione.

One Response

  1. Laura Grimaldi
    Laura Grimaldi at |

    Buongiorno sono Laura Grimaldi volevo un vostro recapito magari delle sedi di Gravina di Catania o San Giovanni la Punta per entrare nella vostra famiglia. In attesa di una vostra risposta vi auguro buon pomeriggio

    Laura Grimaldi

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